{"id":184,"date":"2016-12-14T16:20:28","date_gmt":"2016-12-14T15:20:28","guid":{"rendered":"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/?p=184"},"modified":"2017-03-04T20:47:01","modified_gmt":"2017-03-04T19:47:01","slug":"temperatura-esterna-e-dimensione-del-glomere","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/2016\/12\/14\/temperatura-esterna-e-dimensione-del-glomere\/","title":{"rendered":"Temperatura esterna e dimensione del glomere"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 riportato che le api reagiscono alla diminuzione della temperatura esterna restringendo il glomere. Uno studio di\u00a0D.\u00a0W. Severson e E. H. Erickson indaga pi\u00f9 precisamente la relazione quantitativa tra temperatura esterna e dimensione del glomere (<a href=\"https:\/\/hal.archives-ouvertes.fr\/hal-00890820\" target=\"_blank\">Quantification of cluster size and low ambient\u00a0temperature\u00a0relationships\u00a0in the\u00a0honey\u00a0bee<\/a>,\u00a0<em>Apidologie<\/em>, 1990, 21 (2), pp.135-142).<\/p>\n<p>Gli autori iniziano appunto rilevando che ricerche precedenti hanno mostrato che la produzione di CO2 e di consumo di ossigeno sono minimi con\u00a0temperature attorno ai 10\u00b0, mentre crescono quando la temperatura \u00e8 pi\u00f9 alta o pi\u00f9 bassa (v. <a href=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/2017\/01\/05\/il-metabolismo-respiratorio-delle-api-in-inverno\/\">Il metabolismo respiratorio delle api in inverno<\/a>). Il glomere reagisce a\u00a0cambiamenti nella temperatura esterna restringendosi o rilassandosi per affrontare temperature rispettivamente pi\u00f9 o\u00a0meno rigide. Questo lavoro cerca di quantificare la relazione tra temperatura ambiente e volume e superficie del\u00a0glomere.<\/p>\n<p>Lo studio in esame \u00e8 stato effettuato su 3 colonie (una grande, una piccola e una media) a Madison, nel Wisconsin,\u00a0nell\u2019inverno 1984-85. La procedura consisteva nel misurare i glomeri al variare della temperatura esterna (misurata\u00a0nelle vicinanze di ciascuna arnia). I ricercatori hanno praticato dei fori nelle pareti esterne delle arnie\u00a0attraverso cui proiettavano una luce rossa (invisibile alle api, per minimizzare il disturbo alla colonia). I fori\u00a0venivano richiusi al temine delle misurazioni.<\/p>\n<p>A fine gennaio c\u2019\u00e8 stato un periodo eccezionalmente freddo, con minime scese quasi a -35\u00b0, che hanno determinato\u00a0forti perdite di api in tutte le colonie. La famiglia pi\u00f9 piccola \u00e8 morta poco dopo il freddo per aver esaurito le\u00a0scorte di miele raggiungibili.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno misurato una contrazione sia del volume che della superficie del glomere al diminuire delle\u00a0temperature.\u00a0I risultati sono riportati in una serie di tabelle, che rielaboriamo sotto in forma grafica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i risultati interessanti vi \u00e8 che la contrazione del volume e della superficie del glomere, espressa in percentuale, \u00e8 praticamente la stessa per ogni famiglia, indipendentemente dalla dimensione.\u00a0Per esempio, passando da +4\u00b0 a -8\u00b0 (18 gennaio), tutte le famiglie hanno contratto il volume del glomere del 44-48%, e\u00a0scendendo ulteriormente a -23\u00b0 hanno contratto del 55-62% rispetto alla situazione a 4\u00b0.<\/p>\n<p>La superficie del glomere si riduce meno del volume. Per esempio, mentre nel passaggio da +4\u00b0 a -8\u00b0 la contrazione del volume \u00e8 stata del 45% circa, la riduzione della superficie \u00e8 stata mediamente del 30%; scendendo a -23\u00b0, mentre il volume \u00e8 sceso del 60% circa la superficie \u00e8 scesa del 40% circa. Questo significa che pi\u00f9 fa freddo, maggiore \u00e8 la parte esposta all&#8217;aria fredda, e quindi pi\u00f9 calore si disperde e pi\u00f9 \u00e8 difficile, ed energeticamente costoso, riscaldare. Le famiglie pi\u00f9 grandi hanno un rapporto pi\u00f9 favorevole, e possono sopravvivere. Le famiglie pi\u00f9 piccole, invece, devono scaldare moltissimo, e rischiano (come in effetti \u00e8 successo alla colonia pi\u00f9 piccola) di esaurire le scorte.<\/p>\n<p>Per rendere pi\u00f9 evidente il fatto che le contrazioni del glomere sono indipendenti dal numero di api, il grafici seguenti mostrano volume e superficie del glomere, rappresentati come percentuale dei valori a 4\u00b0C, in corrispondenza delle\u00a0varie temperature esterne, nelle tre famiglie, prima e dopo il grande freddo. I dati sono ripresi dalle tabelle nell&#8217;articolo; le interpolanti sono\u00a0curve esponenziali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-194 size-full\" src=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-prima-del-freddo.png\" alt=\"superficie-temp-prima-del-freddo\" width=\"1683\" height=\"1257\" srcset=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-prima-del-freddo.png 1683w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-prima-del-freddo-300x224.png 300w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-prima-del-freddo-768x574.png 768w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-prima-del-freddo-1024x765.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1683px) 100vw, 1683px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195 size-full\" src=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-dopo-il-freddo.png\" alt=\"superficie-temp-dopo-il-freddo\" width=\"1668\" height=\"1259\" srcset=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-dopo-il-freddo.png 1668w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-dopo-il-freddo-300x226.png 300w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-dopo-il-freddo-768x580.png 768w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/superficie-temp-dopo-il-freddo-1024x773.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1668px) 100vw, 1668px\" \/> \u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197 size-full\" src=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-prima-del-freddo.png\" alt=\"vol-temp-prima-del-freddo\" width=\"1682\" height=\"1284\" srcset=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-prima-del-freddo.png 1682w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-prima-del-freddo-300x229.png 300w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-prima-del-freddo-768x586.png 768w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-prima-del-freddo-1024x782.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1682px) 100vw, 1682px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-196 size-full\" src=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-dopo-il-freddo.png\" alt=\"vol-temp-dopo-il-freddo\" width=\"1675\" height=\"1265\" srcset=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-dopo-il-freddo.png 1675w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-dopo-il-freddo-300x227.png 300w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-dopo-il-freddo-768x580.png 768w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vol-temp-dopo-il-freddo-1024x773.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1675px) 100vw, 1675px\" \/>Il grafico seguente, infine, mostra la relazione tra volume e superficie (sono usati tutti i dati di tutte le famiglie): man mano che il glomere si contrae e il volume diminuisce, diminuisce anche la superficie a contatto con l&#8217;aria fredda, ma diminuisce meno del volume: il numero di api che disperde calore a contatto col freddo diventa pi\u00f9 grande relativamente alla massa di calore prodotta dal glomere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-198 size-full\" src=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/volume-vs.-superficie.png\" alt=\"volume-vs-superficie\" width=\"1680\" height=\"1250\" srcset=\"http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/volume-vs.-superficie.png 1680w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/volume-vs.-superficie-300x223.png 300w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/volume-vs.-superficie-768x571.png 768w, http:\/\/danielebesomi.ch\/api\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/volume-vs.-superficie-1024x762.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1680px) 100vw, 1680px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;interpolante ha equazione: superficie = 9.7034 * volume ^0.6066<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Abbiamo gi\u00e0 riportato che le api reagiscono alla diminuzione della temperatura esterna restringendo il glomere. 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